Arredare «alla perfezione» 1/1
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Un tentativo di sensibilizzare sulle sfide legate alla vita in casa e di stimolare possibili soluzioni.
Se partiamo dal presupposto che molte persone scelgano un appartamento perché gli piace, anche se spesso rimane vuoto, oppure perché ne notano le peculiarità, allora possiamo anche supporre che un appartamento abbia un certo carattere. Forse associamo l’appartamento ai nostri mobili, alle nostre idee e alle nostre esigenze. Ciò che all’inizio sembra così semplice, dopo il trasloco si rivela non così facile o si protrae nel tempo (vedi il primo post del blog). Forse abbiamo persino la vanità di mettere in discussione l’arredamento dei precedenti proprietari durante una visita all’appartamento.
Cosa facciamo quindi una volta trasferiti? O arrediamo tutto da zero oppure lavoriamo con i mobili già presenti. Questo articolo verte soprattutto sul perseguire la perfezione nell’arredamento di un appartamento e meno sull’adattare l’arredamento a nuove lunghezze e larghezze.
Se partiamo quindi dal carattere esistente di un appartamento, dobbiamo semplicemente prendere coscienza delle linee che lo caratterizzano. A volte è più facile, a volte più difficile. Gli appartamenti di nuova costruzione, ad esempio, spesso presentano una disposizione degli spazi e materiali utilizzati molto simili tra loro, il che probabilmente rende più difficile conferire alle stanze un carattere particolare. Qualunque sia la pianta di un appartamento, il mio primo consiglio è:
Prestate attenzione alle «linee» presenti in una stanza. Parlano da sole. Determinano i confini dello spazio e quindi le vostre possibilità. A seconda dell’arredamento, la stanza ci sembrerà perfetta oppure no.
Poi si passa all’arredamento. Se avete un’idea chiara, tanto meglio per voi. Altrimenti, il mio secondo consiglio è: provate e basta. Disponete i mobili nel modo in cui, secondo voi, si adattano meglio alla stanza. Non tralasciate nessun tentativo. Ciò che a prima vista sembra impensabile, alla fine può rivelarsi molto bello.
Osservate il risultato. Se dovete spostare i mobili, assicuratevi che ci sia spazio a sufficienza. Una sedia al tavolo da pranzo, ad esempio, dovrebbe poter essere spostata all’indietro di circa 90 centimetri. Consiglio: affidatevi al vostro istinto. Vi accorgerete se la distanza è sufficiente o se avete bisogno di un po’ più di spazio.
Importante: rispettate le norme relative all’altezza dei mobili. Non abbinate un tavolo da pranzo alto a sedie basse o troppo alte. Un tale squilibrio rende scomodo e disarmonico stare seduti a tavola.
Altezza del tavolo da pranzo: 76 cm
Altezza della seduta della sedia: 45 cm
Tutto molto bello. Diamo uno sguardo critico a un esempio concreto: la sala da pranzo del mio appartamento:


Was fällt auf? Wie wirkt der Raum auf Sie? Was scheint harmonisch? Was stört Sie? Fehlt etwas? Würden Sie den Raum anders einrichten?
Bevor ich die Gründe für diese Möblierung erläutere, lasse ich den Beitrag gerne so stehen und wirken. Ich bin gespannt auf Ihre Gedanken und Kommentare.

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